
Articolo del 18/03/2026
L’ectropion del collo dell’utero, (chiamato volgarmente e scorrettamente piaghetta) è una condizione molto frequente nelle donne e, nella maggior parte dei casi, non rappresenta un problema. Spesso viene evidenziato durante una normale visita ginecologica e può creare preoccupazione proprio perché il termine non è molto conosciuto.
La dottoressa Raffaella Delfini, ginecologa della clinica, spiega che cos’è l’ectropion e quando è davvero necessario preoccuparsi o approfondire la situazione.
Che cos’è l’ectropion?
L’ectropion cervicale, chiamato anche ectopia, si verifica quando le cellule che rivestono l’interno del canale cervicale si spostano verso l’esterno del collo dell’utero.
Queste cellule sono più delicate e sensibili rispetto a quelle normalmente presenti sulla superficie esterna del collo dell’utero. Per questo motivo la zona può apparire più arrossata durante la visita ginecologica.
«L’ectropion è una condizione molto comune e spesso è legata agli ormoni, per questo si osserva frequentemente nelle donne giovani, durante la gravidanza o nelle donne che assumono contraccettivi ormonali», spiega la dottoressa Delfini.
Quali sintomi può provocare?
Nella maggior parte dei casi l’ectropion non provoca alcun sintomo e viene scoperto casualmente durante un controllo ginecologico di routine.
In alcune donne, però, possono comparire alcuni disturbi, tra cui:
- perdite vaginali mucose più abbondanti;
- piccole perdite di sangue tra una mestruazione e l’altra;
- tra un ciclo e l’altro;
- Sanguinamento durante i rapporti.
Questi sintomi sono dovuti proprio alla maggiore fragilità dei tessuti presenti nella zona interessata.
Quando è opportuno fare un controllo
La presenza di ectropion di per sé non deve allarmare, ma è sempre importante effettuare controlli ginecologici regolari.
«Quando compaiono sintomi come sanguinamenti anomali o perdite persistenti, è sempre consigliabile parlarne con il proprio ginecologo», sottolinea la dottoressa Delfini.
Durante la visita, lo specialista può valutare la situazione e decidere se eseguire eventuali esami di approfondimento, come:
- Pap test
- HPV test
- colposcopia
Questi esami permettono di verificare che non siano presenti altre condizioni che richiedono attenzione.
L’ectropion deve essere trattato?
Nella maggior parte dei casi non è necessario alcun trattamento.
Se però l’ectropion provoca sintomi fastidiosi o sanguinamenti frequenti, il ginecologo può valutare alcuni trattamenti locali per ridurre il problema.
Tra le possibili soluzioni, anche se raramente ci sono piccoli interventi che servono a favorire la cicatrizzazione della zona, procedure generalmente rapide e poco invasive.
L’importanza dei controlli ginecologici
L’ectropion è quindi una condizione molto comune e benigna. Tuttavia, come per molte altre situazioni che riguardano la salute ginecologica, è importante non trascurare eventuali sintomi e sottoporsi a controlli regolari.
Una visita ginecologica annuale e gli esami di screening consigliati permettono infatti di monitorare la salute del collo dell’utero e intervenire tempestivamente se necessario.






