come controllare la tiroide

Articolo del 20/04/2026

Stanchezza eccessiva, variazioni di peso ingiustificate o tachicardia: sono solo alcuni dei messaggi che il nostro corpo ci invia quando la tiroide fatica a mantenere il suo equilibrio. Molti sottovalutano questi sintomi, attribuendoli allo stress o ai ritmi frenetici, ma conoscere lo stato di salute della propria tiroide è il primo passo per una vita sana. Scopriamo insieme chi sono i soggetti più a rischio, quali esami fare e come i cambiamenti climatici, specialmente in primavera, possono mettere alla prova il nostro sistema di termoregolazione.

Chi dovrebbe controllare la tiroide e quando?
Ne parliamo con la Prof.ssa Paola Grilli, tireologa della clinica Ars Medica

Dunque, i soggetti che devono essere prevalentemente controllati sono quelli che hanno una familiarità positiva per patologia tiroidea, cioè più membri della stessa famiglia affetti da patologia della tiroide, coloro che provengono da zone endemiche, cioè dove la patologia tiroidea è più frequente, in quanto per esempio hanno una carenza iodica e poi coloro che manifestano dei sintomi particolari, questi sono legati a alterazioni che possono essere del sonno, quindi insonnia, oppure tachicardia, cioè una frequenza cardiaca piuttosto aumentata e poi nei soggetti che invece hanno irregolarità mestruali in corso di gravidanza, durante la menopausa, nei ragazzi che hanno delle difficoltà a crescere e poi nei soggetti che tendono ad aumentare di peso.

Quali sono i passaggi per prenderci cura della tiroide?

Prima di tutto valutare quella che è la ghiandola al momento di decidere se è il caso o meno di fare un trattamento, se ce n’è bisogno e quindi fare un dosaggio degli ormoni tiroidei e eventualmente anche con il dosaggio degli anticorpi antitiroide, un’ecografia per valutare la morfologia della ghiandola, cioè del tessuto tiroideo e in questo caso se venissero fuori durante la valutazione di questi esami delle alterazioni, procedere o con l’integrazione di altri esami oppure con l’introduzione di una terapia naturale, se del caso, oppure se al limite dovesse servire l’ormone tiroideo, somministrarlo.

Con l’arrivo della primavera il nostro organismo cambia ritmo. La tiroide risente del cambio di stagione?

È sempre più difficile che ci sia un cambio stagionale lento e graduale e la tiroide risente di questi cambiamenti, in particolare quando si passa dal freddo al caldo senza un adattamento.

La tiroide influisce anche sul sistema di termoregolazione che serve per regolamentare il nostro senso di caldo e di freddo e chiaramente se la tiroide ha questo disturbo fatica di più per adattare il clima esterno con il nostro equilibrio interno.

La tiroide ci manda dei segnali da non sottovalutare? Come controllare la tiroide?
La tiroide controlla tutti gli apparati e il metabolismo, quindi se c’è un deficit di ormone tiroideo o un incremento dell’ormone tiroideo avremo un’alterazione nei vari apparati controllati dalla tiroide, ma non è detto che siano tutti gli apparati colpiti da questa alterazione funzionale.
I sintomi più frequenti sono la stanchezza, la sensazione di gonfiore, l’aumento ponderale, l’aumento di peso, l’insonnia, talvolta c’è la tachicardia, cioè le palpitazioni oppure c’è una fragilità dei capelli, sbalzi d’umore, sono tutti sintomi che giustificano questo distiroidismo.

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