
Articolo del 06/02/2026
La cisti sacro-coccigea, nota anche come malattia pilonidale, è una patologia tutt’altro che rara, soprattutto tra i giovani uomini. Spesso sottovalutata o confusa con un semplice problema cutaneo, può invece provocare dolore intenso, infezioni ricorrenti e un impatto significativo sulla qualità della vita. Oggi sappiamo che non si tratta di una condizione congenita, ma acquisita, legata principalmente all’incarnimento dei peli nella regione sacro-coccigea.
Per fare chiarezza su cause, prevenzione e opzioni di trattamento — dalle terapie conservative alle tecniche chirurgiche più moderne — ne parliamo con il professor Luigi Basso, specialista in chirurgia generale e in particolare nelle malattie colon-proctologiche.
La cisti sacro-coccigea o malattia pilonidale è una condizione che oramai è appurato essere acquisita che colpisce soprattutto i soggetti di sesso maschile dai 15 anni fino ai 30 e consiste in peli che si incarniscono nella regione sacro-coccigea dando luogo a dolorosissime infezioni con creazione di cisti o di tramiti fistolosi. Questa patologia colpisce soprattutto soggetti in corrispondenza della pubertà, con incarnimento di peli, tanto che uno degli approcci verso questa malattia è l’approccio conservativo, ossia tenere la parte pulita, detersa e depilata.
Questo è sufficiente a tenere sotto controllo la malattia?
Questo non fa guarire dalla malattia, però fa sì che la malattia venga a essere contenuta entro certi limiti.
Il trattamento della cisti sacro-coccigea è un trattamento chirurgico.
Io eseguo una tecnica che è definita mini-invasiva, in quanto si tende a togliere soltanto i tessuti malati, malacici e non tutto il resto che invece è sano.
Quali sono i tempi di guarigione post intervento chirurgico?
Questo consente dei tempi di guarigione molto rapidi, si evitano delle dolorose medicazioni, si dà dei tempi di recupero molto brevi, non dolorosi e con bassi tassi di recidiva. La recidiva è uno dei problemi del trattamento di questa malattia e si verifica con qualsiasi tecnica. Però la recidiva dopo un intervento mini-invasivo non è a costo di gravi sofferenze, ma semplicemente si può riproporre lo stesso intervento.
In Ars Medica grazie al nostro team multidisciplinare, è possibile seguire i pazienti dalla visita fino al post operatorio, il nostro personale altamente qualificato, è specializzato a seconda dei casi, dedicato e attento per rispondere a tutte le esigenze dei pazienti.






