Isteroscopia diagnostica roma

Articolo del 14/05/2026

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Ne parliamo con il Dottor Camilli, ginecologo della clinica Ars Medica


Dott. Camilli, partiamo dalle basi: cos’è l’isteroscopia diagnostica e perché è così importante per la salute della donna?

“L’isteroscopia diagnostica è un esame ambulatoriale di secondo livello, fondamentale perché ci permette una visione diretta e reale della cavità uterina e del canale cervicale. È una metodica mini-invasiva che ci consente di diagnosticare con estrema precisione diverse patologie, sia in età fertile che in menopausa. In Ars Medica, crediamo che la forza del nostro lavoro risieda proprio nell’unione tra tecnologie avanzate e un approccio umano.”

Quali sono i segnali o le condizioni che dovrebbero spingere una donna a sottoporsi a questo esame?

“Le indicazioni sono numerose. Sicuramente i sanguinamenti uterini anomali, sia prima che dopo la menopausa, o i sospetti ecografici di polipi e miomi. È inoltre un passaggio cruciale nei percorsi di infertilità e sterilità, o prima di procedere con tecniche di riproduzione assistita. La diagnosi precoce è la nostra missione.

C’è un momento ideale nel mese per effettuare l’isteroscopia?

“Sì, se la paziente è in età fertile, l’esame va programmato subito dopo la mestruazione, indicativamente tra il 5° e il 13° giorno del ciclo. In questa fase l’endometrio è sottile e ci permette una visione ottimale. In menopausa, invece, può essere eseguito in qualunque momento.”

È necessaria una preparazione particolare? Ci sono controindicazioni?

“Solitamente non serve digiuno né una preparazione farmacologica specifica. Tuttavia, l’esame è controindicato in caso di gravidanza, infiammazioni pelviche in atto o tumori della portio già diagnosticati. In Ars Medica affrontiamo ogni caso con grande empatia: valutiamo con attenzione la storia clinica della paziente (come casi di endometriosi severa) per decidere se sia necessaria una profilassi antibiotica preventiva.”

Cosa succede se durante l’esame il medico decide di effettuare un prelievo?

“In alcuni casi è necessario eseguire una biopsia. La paziente avvertirà solo un piccolo crampo di pochi secondi. Il vantaggio dell’isteroscopia è l’immediatezza: la diagnosi delle principali patologie è istantanea. Solo nel caso della biopsia bisognerà attendere i tempi tecnici del laboratorio. In tutto questo processo, l’entusiasmo del nostro team nel trovare risposte certe e la cura del dettaglio sono ciò che fa la differenza per le nostre pazienti.”

Molte pazienti arrivano all’esame impaurite e ansiose, spesso perché non l’hanno mai fatto, Come possiamo tranquillizzarle?

“Oggi l’approccio è molto diverso rispetto al passato. Utilizziamo un’ottica sottilissima collegata a una telecamera, che viene introdotta attraverso il canale cervicale senza l’uso dello speculum (in vaginoscopia). Questo riduce drasticamente il fastidio. Per dilatare la cavità, preferiamo utilizzare un mezzo liquido invece del gas, perché è molto più tollerato dalle pazienti. La procedura dura pochi minuti; la sensazione tipica è un leggero crampo simile a quello mestruale. Naturalmente, se ci troviamo di fronte a situazioni anatomiche particolari, come stenosi o aderenze, possiamo optare per una sedazione, agendo sempre con la massima responsabilità per il benessere della donna.”

Proprio per tranquillizzare la pazienti sul fatto che nella gran parte dei casi l’esame è rapido e poco fastidioso, inseriamo un piccolo video dell’esame completo
dall’ inizio alla fine, per dimostrarne la semplicità e la brevità.

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