
Articolo del 05/06/2026
Spesso le donne sottovalutano perdite urinarie o le associano solo a periodi di forte stress non sapendo che si tratta di incontinenza urinaria.
Quali possono essere le cause dell’incontinenza urinaria femminile? Come riconoscerle per rivolgersi tempestivamente all’urologo?
Ne parliamo con il Professor Manlio Cappa, specialista in Urologia presso la Clinica Ars Medica.
Incontinenza urinaria: riguarda sia l’uomo sia la donna?
L’incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina e dobbiamo distinguere quella delle donne da quella dell’uomo. Nelle donne l’incontinenza che accade più frequentemente è incontinenza da stress o incontinenza da sforzo. Cosa vuol dire? Che la donna sotto i colpi di tosse oppure ridendo o correndo ha una perdita involontaria di urina.
Incontinenza da sforzo: come si tratta?
È stato dimostrato, da numerosi studi, che prima che il paziente con incontinenza da sforzo vada dal medico passano ben due anni poiché si associa molte volte a delle depressioni.
Quindi è importante informare tutti questo tipo di incontinenza della donna può essere facilmente risolta apponendo per via vaginale, in Day Hospital, con una banderella che riporta l’uretra nella sede anatomica e consente la completa guarigione.
Incontinenza da Prolasso: cos’è e come si interviene?
Un’altra patologia che nelle donne troviamo associata a questo tipo di incontinenza è il prolasso dell’uretra, della vagina o dell’intestino che fuoriesce e quindi va trattato anche questo.
Oggi a differenza del passato abbiamo la chirurgia laparoscopica che usando delle reti consente, a differenza delle vecchie tecniche della chirurgia vaginale, una guarigione molto più alta, quasi del 98%. Quindi la quasi totalità dei casi.
Le vecchie tecniche chirurgiche a 10 anni di follow up, ovvero i controlli che nel tempo fa il paziente, avevano un successo che arrivava al 60%, quindi c’è un grosso miglioramento per questa patologia.
L’incontinenza urinaria riguarda anche l’uomo?
L’incontinenza dell’uomo si verifica o dopo interventi alla prostata ed è sempre definita un’incontinenza da sforzo. Anche per l’uomo quindi può essere usata una bandelletta che consente la completa guarigione.
Quando poi l’incontinenza è dovuta al fatto che non esiste più lo sfintere che mantiene la continenza, bisogna porre uno sfintere artificiale. Tutte queste tecniche noi le usiamo abitualmente e sono interventi disponibili press la Clinica Ars Medica qui in Roma.






